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| Organizzazione ed analisi quinquennale di una banca dati di Pap Test eseguiti su un campione di popolazione generale: confronto con altri dati di riferimento. (J. Rodi, C. Vasile, E. Verderosa, F. Giarin, A. Signorelli, M. Barbagin, A. Buriani, G. Lenzo, A. Agnello, S. Blandamura, M. Piazza) a cura della Dr.ssa Jessica Rodi Abstract In Italia l'incidenza del carcinoma della cervice è di 7,12 per 100.000 donne l'anno, ed è in diminuzione grazie all'identificazione di lesioni precancerose, possibile con il pap test. Lo screening organizzato in Italia copre il 52% della popolazione femminile, ma molte donne pur non rientrando in programmi di screening eseguono il pap test spontaneamente. I dati ufficiali non tengono conto di questi pap test, eseguiti in centri pubblici e privati, che comunque contribuiscono alla prevenzione del carcinoma della cervice. Il laboratorio di analisi DataMedica Padova in cinque anni ha letto 60.000 pap test. Abbiamo voluto analizzare il lavoro eseguito in questi anni sia per un controllo interno di qualità sia per avere dei dati confrontabili con quelli di altri Centri analoghi al nostro. I criteri utilizzati per la lettura dei pap test seguono quelli del sistema Bethesda. Il 90.8% dei pap test analizzati in questi ultimi 5 anni è risultato negativo, il 5% inadeguato, il 4.2% patologico ed osservando la distribuzione per fasce d'età è stato rilevato significativo un aumento di pap test patologici nelle donne di età inferiore a 25 anni rispetto a quelle tra i 25 e i 65 anni. Poichè negli ultimi anni è stato notato un aumento dell'incidenza dei precursori nelle adolescenti, tale osservazione dovrebbe portare ad includere nello screening per il carcinoma della cervice anche le donne di età inferiore a 25 anni in quanto risultano in una fascia d'età realmente a rischio di sviluppare carcinoma negli anni successivi. Attualmente in Italia solo poco più di metà della popolazione femminile è soggetta a screening organizzati ma non tenendo conto dei pap test eseguiti al di fuori di questi screening, si perde una notevole quantità di dati che comunque contribuiscono alla prevenzione e alla riduzione dell'incidenza del carcinoma della cervice in Italia. Introduzione Materiali e Metodi Risultati Discussione e Conclusioni Bibliografia Interventi Partecipate alla discussione Discussioni in corso |
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