L'infezione da Mycoplasma Hominis e da Ureaplasma Urealyticum e microrganismi associati in un campione di pazienti di interesse ginecologico.

Materiali e Metodi

Il presente lavoro è stato condotto presso una struttura ambulatoriale di ginecologia privata (Gruppo DataMedica Padova).
Sono stati inseriti nello studio tutte le donne che si sono presentate per la ricerca colturale specifica di micoplasmi su secreto vaginale, da Gennaio 1996 a Dicembre 2000.

Sono stati presi in considerazione i seguenti parametri:

  • la ricerca di micoplasmi urogenitali : Mycoplasma hominis, Ureaplasma urealyticum, M. hominis + U. urealyticum;
  • l'età;
  • la sintomatologia, nei casi in cui i micoplasmi erano gli unici patogeni isolati;
  • eventuali microrganismi associati nei tamponi risultati positivi.
Per la ricerca, la carica e la sensibilità agli antibiotici di Mycoplasma hominis e Ureaplasma urealyticum, è stato utilizzato il kit diagnostico MYCOPLASMA IST (bioMérieux)
Questo metodo rileva la presenza dei micoplasmi tra le 24 e 48 ore (± 2 ore), dopo incubazione in brodo di coltura urea-arginina.
U. urealyticum provoca un viraggio di pH che determina un cambiamento di colore nella coltura entro 24 ore mentre M. hominis lo fa normalmente entro 48 ore. Carica inferiore a 104  C.C.U. (Color Changing Unit), sono stati considerati facenti parte della comune flora batterica commensale, pertanto i dati riportati si riferiscono a carica superiore a 104 C.C.U.