La diagnosi


La linfocitosi associata alla inversione della formula leucocitaria è il riscontro che più frequentemente avvia il paziente alle strutture specialistiche; di solito non sono presenti sintomi di malattia attiva e molto spesso non sono evidenziabili linfoadenomegalie. All'analisi dell'emocromo fa quindi seguito la serie di accertamenti diagnostici illustrati.


Criteri diagnostici di evidenza I
rielaborati dal NCI (National Cancer Institute)


Recentemente sono stati identificati diversi fattori di significato prognostico, come anche alcuni parametri diagnostici semplici e ripetibili, utilizzabili nella LLC. Attraverso l'organizzazione di Consensus Conferences principalmente dal National Cancer Institute e dall' International Working Group on CLL, sono emerse indicazioni per la standardizzazione della diagnosi, della stadiazione e dei criteri di valutazione della risposta al trattamento, che sono stati adottati a livello internazionale dai principali Istituti di Ematologia e Oncologia.
Attualmente i criteri diagnostici sono consolidati e corroborati di adeguata forza statistica, mentre si cerca di migliorare ulteriormente i sistemi di stadiazione, poiché non è infrequente il paziente ritenuto a basso rischio prognostico che, al contrario, presenta un decorso clinico inaspettatamente aggressivo. Rimane inoltre insoluto il problema della prevenzione primaria dell'evoluzione, mancando qualunque marcatore precoce.

I criteri diagnostici di evidenza I
rielaborati nel 1996 dal NCI-Working group
sono i seguenti:
  • Linfocitosi periferica > 5000/mL.
  • Infiltrato midollare all'agoaspirato e/o alla biopsia midollare > 30%
  • Linfocitosi periferica e midollare con espressione di più di un marcatore di fenotipo B
  • Elementi linfoidi ad abito prolinfocitico nel midollo <10% sono compatibili con diagnosi di LLC-B tipica, e fra 10-55% con LLC variante.


Accertamenti clinici e strumentali che seguono l'Emocromo:

Ai fini della diagnosi, della stadiazione, della valutazione della risposta ai trattamenti, della determinazione degli eventi avversi e della prevenzione, della ricaduta o della evoluzione, sono ritenuti necessari i seguenti accertamenti clinici e strumentali:
  • Determinazione del Performance Status
    • Anamnesi:
      utile per evidenziare la possibile presenza dei sintomi B di LLC.
    • Esame obiettivo:
      valutazione delle linfoadenomegalie, dell'epato-splenomegalia e di altre masse palpabili; in particolare per la stadiazione vengono considerati significativi i linfonodi con diametro maggiore di 1 cm. In questa disamina sono da considerare le catene laterocervicali, incluso l'anello del Waldeyer, le stazioni sotto-ascellari e quelle inguinali.
  • Esami ematochimici per funzionalita' renale ed epatica
    Questi esami vengono eseguiti per avere un quadro generale dello stato di salute del paziente e per monitorarne un eventuale trattamento.
  • VES, proteine totali, dosaggio delle immunoglobuline, Beta 2 microglobulina.
  • Fenotipo dei linfociti su sangue periferico ed espressione delle catene immunoglobuliniche di superficie (sIg)
    Tra i fenotipi che vengono analizzati per la diagnosi di LLC sono da considerare:
    • antigeni pan-B CD19 e CD20;
    • coespressione dell'antigene CD5;
    • sIg a bassa intensità monoclonali (più frequentemente IgM o IgM e IgD);
    • antigene CD23
      In generale viene di solito condotta una prima analisi delle sottopopolazioni  linfocitarie, per verificare a quale sottopopolazione sia attribuibile la linfocitosi risultante dall'emocromo. In questo caso il pannello di anticorpi monoclonali utilizzati nell'analisi identifica i linfociti T (CD3), i linfociti B (CD19) e le Cellule Natural Killer (CD56/CD16). Come si può vedere dall'immagine le sottopopolazioni linfocitarie della LLC-B sono caratterizzate, rispetto ad un pattern normale, dall'evidente elevato valore della percentuale di linfociti B (CD19+/HLADR+).


Analisi citofluorimetrica del fenotipo di membrana
di campione di sangue periferico normale e di LLC

Soggetto normale
Soggetto normale
Paziente con LLC
Paziente con LLC

Immunofenotipizzazione
linfocitaria di sangue
periferico.
Strumento: FACScan BD.
Campioni analizzati
con software CellQuest.
Laboratori
Data Medica Padova.

Soggetto normale
Soggetto normale
Paziente con LLC
Paziente con LLC

Soggetto normale
Soggetto normale
Paziente con LLC
Paziente con LLC

L'analisi successivamente può procedere con la ricerca del fenotipo CD5  nei linfociti B. A tale scopo si utilizzano anticorpi fluorescenti per il CD19 e il CD20 (entrambi pan-B, cioè normalmente espressi dai linfociti B circolanti). A questi si aggiunge un anticorpo per il CD5. Infatti, nella maggior parte dei casi, la LLC è caratterizzata dall'elevata percentuale di linfociti B CD20+/CD5+, come si vede nel caso illustrato dal seguente fluorocitogramma (nota bene che tale distribuzione è riferita a campioni di sangue periferico di adulto).


Espressione del fenotipo CD5 nei linfociti B
di paziente normale e paziente con LLC

Soggetto normale
Soggetto normale
Paziente con LLC
Paziente con LLC

Immunofenotipizzazione
linfocitaria di sangue
periferico.
Strumento: FACScan BD.
Campioni analizzati
con software CellQuest.
Laboratori
Data Medica Padova.

Soggetto normale
Soggetto normale
Paziente con LLC
Paziente con LLC

Una ulteriore e più dettagliata analisi, finalizzata alla focalizzazione sul clone leucemico, può essere effettuata sui linfociti B CD19+, prendendo in considerazione le catene kappa e lambda.
Inoltre, altri due fenotipi che possono essere analizzati, sono il CD23 espresso in gran parte delle cellule leucemiche e il CD10 (antigene CALLA) che invece è caratteristico delle leucemie linfoblastiche acute ed è assente nella LLC.
Da segnalare che in in alcuni casi di aumento dei linfociti B CD19+ e CD20+, in presenza di un valore di CD5 normale, si può sospettare di essere in presenza di Hairy Cell Leukemia (HCL). Questo può essere indagato con l'analisi del CD103 che in questi casi risulta positivo.


Altre analisi
  • Lastra del torace in duplice proiezione
    Per una valutazione del mediastino.
  • Ecotomografia dell'addome superiore, inferiore, pelvica
    Per catene linfonodali epato e soprattutto splenomegalia.

  • Esami invasivi:
    • Biopsia osteomidollare
    • Biopsia o aspirato linfonodale

Di seguito sono riportate immagini di istologia. Da notare nella LLC l'evidente maggior densità linfocitaria.

Biopsia midollare
di soggetto sano
(Colorazione ematossilina-eosina)
Midollo controllo
Biopsia midollare
di soggetto con LLC
(Colorazione ematossilina-eosina)
Midollo LLC

Preparazioni istologiche
Laboratori
Data Medica Padova

Biopsia midollare
di soggetto sano
(Colorazione PAS)
Midollo controllo (PAS)
Biopsia midollare
di soggetto con LLC
(Colorazione PAS)
Midollo LLC (PAS)

Apposizione midollare
di soggetto sano
(Colorazione May-Grünwald Giemsa)
Apposizione normale
Apposizione midollare
di soggetto con LLC
(Colorazione May-Grünwald Giemsa)
Apposizione LLC


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