Come classifico la malattia? L'identificazione di gruppi di pazienti a differente rischio è essenziale per una corretta terapia e per la valutazione dei suoi risultati. Per la LLC non esiste una classificazione standard unica. Si utilizzano: la classificazione di Rai e la classificazione di Binet. |
| Classificazione di Rai | ||
| Presenza di linfocitosi assoluta (>15.000/ml), solitamente con assenza
di sintomi tipici di leucemia: adenopatie, epato-splenomegalia, anemia
o piastrinopenia. Sopravvivenza mediana: 12 anni. |
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| Presenza di linfocitosi assoluta caratterizzata da adenomegalie, ma
con assenza di epatosplenomegalia, anemia o trombocitopenia. Sopravvivenza mediana: 8 anni. |
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| Presenza di linfocitosi assoluta con possibilità di epatomegalia
o splenomegalia, linfoadenopatie. Sopravvivenza mediana: 6 anni. |
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| Presenza di linfocitosi assoluta e anemia (Hb<11g/dl) con possibilità
di adenomegalie, epato o splenomegalia. Sopravvivenza mediana: 1 anno. |
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| Presenza di linfocitosi assoluta e trombocitopenia (<100.000/ml),
con possibilità di linfoadenopatie, epatomegalia, splenomegalia
o anemia. |
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| Classificazione di Binet | ||
| Stadio |
Vengono rilevate meno di tre aree di ingrandimento linfonodale senza
anemia o trombocitopenia (parzialmente sovrapponibile agli stadi 0, 1 e
2 di Rai). |
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| Stadio |
vengono rilevate tre o più aree di interessamento linfonodale,
senza anemia o trombocitopenia (parzialmente sovrapponibile agli stadi
2 e 3 di Rai). |
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| Stadio |
Presenza di anemia e/o trombocitopenia, indipendentemente dal numero
di aree linfonodali interessate. |
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| Uno dei principali vantaggi della classificazione di Binet sta nel riconoscimento
di una forma di LLC con predominante splenomegalia, che ha una prognosi
migliore rispetto alla forma di Rai e nel fatto che anemia e trombocitopenia
hanno lo stesso valore prognostico e non meritano una stadiazione separata. Da notare che la prognosi dei pazienti con citopenia dovuta a ridotta produzione da infiltrazione midollare è peggiore rispetto a quella dei pazienti con citopenia autoimmune. Recentemente è stata proposta una integrazione fra le due classificazioni: A(0), A(1°), A(2°), B(1°), B(2°) e C(3°), C(4°) che consenta una comparazione dei risultati e l'impostazione di linee guida. |