Seminario on-line: Il ruolo dei distanziatori nella terapia dell'attacco acuto d'asma

Discussioni in corso

Domande e risposte

Intervento del Dr. Matteoli:
Vorrei qualche spiegazione ulteriore sul rapporto fra le diverse età del paziente e i tipi di distanziatore.
Risposta a cura del Dr.Radzik:
Quando si deve scegliere il volume di un distanziatore bisogna tener presente che il tempo in cui il farmaco è a disposizione nella camera di espansione per un'inalazione ottimale è di 5 - 10 secondi.
Quindi , se il bambino non collabora ed il tempo utile per inalare il farmaco è di 10 secondi, bisogna tener conto del volume corrente e del numero di atti respiratori che quel bambino riesce a compiere in così pochi secondi. Nei bambini più piccoli, non collaboranti, i distanziatori di piccolo volume sono perciò preferibili ( per es. l'Aerochamber ); nei bambini più grandi (> 6 - 7 anni ) e collaboranti, che possono compiere atti inspiratori validi, si possono usari spaziatori più voluminosi ( per es. Volumatic ).
E' utile inserire una maschera tra il distanziatore e la bocca per evitare la dispersione del farmaco nei bambini di età < 3 anni( per es. Aerochamber giallo con maschera, Babyhaler ).
Lo spazio morto , presente nelle maschere facciali, trattiene parte della dose spruzzata; per questo sarebbe utile usare maschere di volume ridotto. Il filtro nasale può parzialmente bloccare le particelle dell'aerosol, riducendo la dose inalata; inoltre l'assorbimento attraverso la mucosa nasale aumenta la biodisponibilità sistemica del farmaco, cortocircuitando il primo passaggio epatico. Per ovviare a questo, si sta pensando ad una maschera facciale che possieda un setto divisorio che separi il naso dalla bocca, impedendo la respirazione attraverso il naso.


Come comportarsi nei confronti di un lattante che nonostante adeguata terapia con distanziatore+spray o con nebulizzatore, non risponde in maniera ottimale, presentando weezing e polipnea, anche se modesti?

Risposta a cura del Dr.Radzik:

Se i dati della letteratura negli anni 90' hanno dimostrato in alcuni studi (1-2) l'efficacia degli steroidi inalatori nella prevenzione del wheezing ricorrente del bambino al di sotto dei 2 anni, studi più recenti (3) negano questa eventualità. In quest'ultimo trial randomizzato, controllato e in doppio cieco, sono stati seguiti 49 bambini al di sotto dei 12 mesi ricoverati per bronchiolite. I lattanti sono stati in modo random suddivisi in due gruppi: uno riceveva alla dimissione placebo, l'altro budesonide 200 microgr per due volte al dì per le successive otto settimane tramite spacer + mascherina; i genitori erano invitati a tenere un diario, in cui venivano registrati gli episo di tosse e di broncospasmo nei successivi 12 mesi. Non venne trovata differenza fra i 2 gruppi. Lo studio conclude che la profilassi di budesonide con spacer + maschera immediatamente dopo un episodio di bronchiolite non dovrebbe essere raccomandata.
Quindi in questa fascia di età anche la letteratura ci conferma come sia difficile prevenire la ricorrenza del broncospasmo, probabilmente perchè questo gruppo di bambini ha spesso i bronchi "costituzionalmente" piccoli (4).
Martinez ha dimostrato che la maggior parte di questi bambini (transient early wheezer ) non fischia più all'età dei 6 anni.
Per tutti questi motivi mi comporterei così, di fronte ad un lattante < 2 anni con wheezing ricorrente : farei comunque un tentativo con steroidi inalatori + spacer per un mese, eventualmente assocerei terapia antibiotica con macrolide visto il possibile ruolo della Chlamydia pneumoniae nell'esacerbazione dell'asma nei bambini ( 5). Se tutto questo fallisse tratterei solo gli accessi acuti, quando il piccolo si presentasse polipnoico e più sofferente, tranquilizzando i genitori sulla probabile prognosi positiva per il loro bambino.


Bibliografia

  1. Noble V.,Ruggins NR Inhaled budesonide for chronic wheezing under 18 months of age. Arch Dis Child 1992;67:285-288.
  2. Bisgaard H, Munck S.L Inhaled budesonide for treatment of recurrent wheezing in early childhood. Lancet 1990;336: 649-651.
  3. Grenville F Fox, Everard M. Randomised controlled trial of budesonide for the prevention of post-bronchiolitis wheezing. Arch Dis Child 1999;80:343-347.
  4. Martinez F.D, Wright A.L Asthma and wheezing in the first six years of life. N.Engl.J.Med.332;133-138.
  5. Cunningham AF, Johnston SL. Chronic Chlamydia pneumoniae infection and asthma exacerbations in children. Eur Respir J 1998;11:345-349.