Seminario on-line: Il ruolo dei distanziatori nella terapia dell'attacco acuto d'asma

Presentazione dati epidemiologici

La letteratura ci indica che, in teoria, l'uso dello spray  + distanziatore dovrebbe essere la metodica di scelta per somministrare i beta due agonisti nell'attacco acuto d'asma; abbiamo voluto quindi verificare quale fosse la situazione reale sul campo, sia in Ospedale che a domicilio inviando un questionario alle Unità Operative (U.O.) di Pediatria del Veneto e del Trentino Alto Adige e ai Pediatri di Famiglia (PdF) di alcune ULSS.

Per quanto riguarda i risultati della ricerca, le figure 1 e 2 riassumono i dati inviati dagli Ospedali:

Fig.1 - Risultati dell'indagine condotta dall'U.O. di Pediatria dell'Ospedale di Castelfranco Veneto - TV, nel 2000, presso le U.O. di Pediatria del Veneto e del Trentino sull'utilizzo dello spray+distanziatore nella somministrazione dei beta-due agonisti nel trattamento dell'accesso acuto d'asma nel bambino:



Fig.2 - Valutazione dell'operatore sull'utilizzo dello spray+distanziatore e del nebulizzatore:



Sono stati interpellati i responsabili della Pneumologia delle varie U.O e hanno risposto tutte le 22 U.O.:

solo una U.O. di Pediatria su 22 utilizza di preferenza lo spray + distanziatore, le altre preferiscono il nebulizzatore (95,5%).

In 8 U.O. i distanziatori non vengono mai utilizzati (31,8%), in 12 qualche volta  (54,5%), e comunque chi li utilizza ha un'esperienza positiva nell'80% e abbastanza positiva nel 20%.

Il 13,6% esprime dubbi sulla reale adeguatezza del nebulizzatore in dotazione al Reparto.

Il 63,3% delle U.O utilizza l'ampolla attaccata alla presa di ossigeno e il 36,4% l'ampolla attaccata al compressore.

La Fig.3  riassume i risultati del questionario sull'utilizzo dello spray + distanziatore condotta presso i Pediatri di famiglia del Veneto e del Trentino.




Hanno risposto 117 su 131 PdF (89,3%).

Il 70,9% dei PdF consiglia di preferenza ai suoi pazienti il nebulizzatore in caso di attacco acuto d'asma, il 18,6% non ha mai utilizzato lo spray + distanziatore, il 29,3% non ha nessuna conoscenza o comunque molti dubbi sul suo utilizzo, il 56.4% dichiara di non aver mai o solo qualche volta verificato questa tecnica di inalazione.

Il campione di PdF è pronto a dare indicazioni scritte su come  trattare un'accesso acuto d'asma: il 77% le fornisce sempre o spesso.

Alla domanda del perché si ritenga essere difficile utilizzare la metodica dello spray + distanziatore, la maggior parte dei PdF teme che il bambino non la usi correttamente (55%) ma un numero notevole di Pediatri pensa che non sia difficile usare tale metodica (33%).

Alla domanda su quale sia la dose di salbutamolo per spray, equivalente come effetto alla dose di una compressa  di salbutamolo per aerosol, la grande maggioranza ha risposto 2 puff (69,6%).

1/3 dei PdF dichiara di non sapere quale sia il modello di distanziatore più adatto in base all'età del bambino; comunque anche nel caso dei PdF chi utilizza la metodica dello spray + distanziatore nella maggior parte dei casi considera positiva la sua esperienza (59,3%).

Un fattore limitativo dell'utilizzo  di questa metodica è la difficoltà di utilizzarla in modo corretto; infatti molti bambini compiono errori anche se vengono istruiti.